martedì 18 dicembre 2007

IL PRIMO GIORNO DEL BLOG

Oggi ,18 dicembre 2007, è il primo giorno di vita del mio blog. Ho iniziato perché sento la necessità di raccontare quello che mi passa nella mente ,ma anche per raccontarmi,sparlare o addirittura tacere. Come prima cosa voglio salutare tutti i miei amici ,ed invitarli a scrivere su questo blog, liberi da freni inibitori e senza temere gli effetti del pettegolezzo arido.......ciao a tutti amici e non!! Vedi il video:

1 commento:

Anonimo ha detto...

WOW!!!!!
Che figo, manu! Ora si che sei una persona importante....peccato che non sai un cazzo d'inglese!! Hi hi!!
Io, per contro, non sono riuscita a capire come si fa a scrivere nel blog. Non il tuo in particolare, ma proprio in un blog. Avrei voluto infatti scrivere queste righe lì ma non sono riuscita a trovare la manina giusta, così uso il metodo giurassico della mail. Saresti tanto gentile di indicarmi come fare? Grazie!

Appena ho visto quella pagina, sai cosa ho pensato? Povero Federico! Chissà che "capa" che gli avrà fatto Emanuele con questa ultima trovata.
Così ho subito chiamato Fede che mi ha vomitato le sue afflizioni: "Io non ce la faccio più!! E' uno sfinimento! Ieri sera sarà entrato in camera mia 20 volte per farmi vedere il suo blog, dove, tra l'altro, non c'è niente!!"
Mi ha fatto morire dalle risate! "Ma ti pare che io devo patire e sopportare uno come Emanuele e una come Anna?!!"

Comunque...il tuo blog mi piace. Cioè, mi piace più che altro l'idea del tuo blog! E spero (una volta capito come si accede alla scrittura) di poter essere in grado di comunicare anch'io qualcosa di interessante, come fai tu da tanto tempo con la tua musica e con i tuoi creativi sbalzi di umore.
Certo, non potevi trovare espressione più idonea al tuo essere! Che si, che di sbalzi di umore tu sei il principe! Ma che dico principe!? Sei il re! Ma che dico re!? Sei l' imperatore! Si, L'IMPERATORE DEGLI SBALZI DI UMORE!
Fa pure rima! Olé!

Anyway...come "ouverture", come prologo, vorrei aprire il mio ingresso al tuo blog con una poesia di Charles Baudelaire tratta da "I fiori del male".
Io non ho dettami del cuore profondi ed infiniti come tuoi,ma ho sempre assaporato forti emozioni attraverso gli scritti di grandi letterati che, come te, erano ispirati per concessione divina e umana.
Attraverso le loro creazioni sentivo me stessa e parte dei miei pensieri.
Così, se vorrai, te ne trascriverò qualcuna, perché secondo me la grandezza dei Grandi del passato aiuta ad essere un po' più grandi anche noi.
Ti voglio bene, Skifa.

TI PORTERESTI A LETTO IL MONDO INTERO,
O IMPURA, O CRUDELE, PER NOIA!
A QUESTO GIOCO STRANO
DEVI, PER TENERLI IN ESERCIZIO,
METTERTI OGNI GIORNO ALMENO UN CUORE SOTTO I DENTI.
CHIARI COME VETRINE,
FIAMMEGGIANTI COME LE LUMINARIE
D'UNA FESTA, I TUOI OCCHI
USANO, INSOLENTI, D'UN POTERE NON LORO,
SENZA CONOSCERE LA LEGGE DELLA LORO BELLEZZA.