martedì 19 febbraio 2008

Tra risveglio e labbra

Forse era tutto immobile quando mi sono svegliato,tutto fermo intorno,non sembrava nemmeno ridere come tutti i giorni,lasciava silenzio e prendeva rumore,ma non rideva affatto.Era tutto fermo nella mia testa e lo sarebbe rimasto per un giorno intero,senza nemmeno concedermi un piccolo spazio per un tentativo agile.Così abbandonato al ricordo del sole mi sono sposato verso nuove tensioni,libero da quella finta lirica,solo con emozioni e timide percezioni.Altro non sentivo,se non i piccoli balzi della polvere fatti per sfuggire ai miei passi e la nebbia agitarsi ai miei respiri. Poetico ora ma sinceramente indifeso sotto le accuse della ragione,liberavo fumi di pensieri,astratti e impercettibili alle mani. Profumati sulle labbra lasciavano ridere almeno il mio ego.

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