lunedì 16 giugno 2008

Il parmigiano sulla pasta

Dopo un lungo periodo di assenza mi sono permesso di tornare sul mio blog.Oggi finalmente ho trovato un po di tempo per raccontare quello che mi è successo in questi giorni. Prima di tutto Ho finalmente terminato il lungo cammino universitario, ed in data 5 maggio 2008 mi sono laureato in in Economia......bella storia!. Ma se da una parte il termine degli studi mi ha restituito l'ossigeno per alimentare le mie idee, dall'altra, la pressione della mia mente sembra distruggere i nuovi germogli creativi.... Dopo una breve permanenza a casa durata circa 25 giorni ho finalmente capito che la mia vita non potrà svolgersi nei luoghi dove ho trascorso la mia infanzia. Le motivazioni di questa deduzione risiedono nella distanza che intercorre tra la mia esuberanza e la monotonia di quei posti. Il rischio potrebbe essere quello di abbandonare tutto quello che ho fatto in questi anni per adagiarmi dentro un sistema che da secoli ha deciso di restare fermo e nascosto dietro le proprie convinzioni. Un sistema che non può guardare oltre il proprio naso. La rassegnazione cerebrale è l'unico motto per sopravvivere. La forza si esprime con l'arroganza e l'ignoranza ........elementi essenziali per sopravvivere!!!.. insieme ad un altro elemento essenziale, "la polverina" , rendono il tutto perfetto e ricco di novità. Le serate trascorrono così frizzanti che ricordano il famosissimo vino francese "lu sciambagn !!! " .... soprattutto se il gusto ricorda il tappo ed il tappo ricorda il bar ,luogo quest'ultimo, fondamentale e direi unico posto di comunicazione... Bella storia!!... Quello che sento necessario per il momento è la consapevolezza di essere amato, avvertire l'entusiasmo nelle miei sensazioni... e avere il parmigiano sulla pasta!... ...

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